domenica 20 novembre 2016

๑ Nebbia sulla pianura
๑ Parole da rincorrere e correggere con amore
๑ Mercatini al freddo
๑ The caldo
๑ Foglie di carta e gessetti colorati
๑ Il secondo livello di Reiki con la sua ricchezza meravigliosa e i suoi simboli
๑ Messaggi dalle carte e dal mio primo totem
๑ Manuali stampati su carta rosa
๑ I tre giorni del corso base di clownterapia che si avvicinano sempre più
๑ Le pedalate frequenti
๑ Mezzo cannolo al pistacchio
๑ Il qui e ora che sfugge un po'
๑ Le liste che faccio quando non so cosa scrivere....



giovedì 3 novembre 2016

Di gatti, acquerelli e piante tintorie


Stanotte ho sognato un grande serpente nel cortile di casa mia, sembrava morto stecchito, con la testa riversa e il corpo ferito...ma quando ho provato a toccarlo si è come rianimato ed è strisciato via, maestoso.
Novembre smuove le mie energie e tutto sembra rimettersi in moto.
Stamattina viaggio in treno, scrivo. Non succedeva da parecchio tempo e fuori dal finestrino sole e nebbia sembrano contendersi la pianura.
Sto accompagnando verso la loro nuova casa le tavole che ho disegnato negli ultimi giorni.
Michela, una mia cara amica con la quale abbiamo in comune l'amore per la rievocazione storica, sta infatti creando una piccola attività attinente alla tessitura manuale e alla tintura naturale della lana.
Questo è il mio contributo alla sua nuova avventura, e presto a quanto pare potrò dirvi qualcosa in più!

Logo

Bigliettini da visita

Una cornice per scrivere informazioni

Tavola botanica-didattica
(Robbia e Ginestra dei tintori)

Tavola botanica-didattica
(Guado e Legno di Brasile)

Tavola botanica-didattica
( Reseda e Noce Bianco) 

Ps: se passate da Milano, a tre minuti a piedi dalla Stazione Centrale c'è un posticino bellissimo, dall'atmosfera tranquilla ed accogliente, ma sopratutto pieno di bellissimi mici ronfanti da coccolare.
Quindi se siete amanti dei gatti e della quiete, non perdetevi il Crazy Cat Cafè!

martedì 1 novembre 2016

Samhain



Finalmente Ottobre si è concluso. Con un lutto, esattamente com'era cominciato. Decisamente questo è stato un degli Ottobre più emotivamente pesanti degli ultimi anni. 
E adesso che è finito, questi giorni di festività hanno una valenza ancora più forte per me:
Ora tutto si trasforma, tutto entra e rinasce nel grembo della Terra-Madre.
Questo particolare periodo acquista un valore simbolico di ri-nascita, 
promessa del buio che dona a tutti noi il grande mistero della Luce Svelata.
Luce che ci riporta all'origine del cosmo, che ci nutre, 
che ci porta oltre le cose che conosciamo, 
per conoscerne ancora altre e nuove.
Ci induce a lasciare le cose di cui non abbiamo bisogno, 
di bruciare il nostro desiderio per averne ancora un altro..
Questo tempo è qui per insegnarci qualcosa, per raccontarci storie di tempi lontani. 
E' la fine che ci dona un inizio..
Iniziate in qualunque modo, in qualunque luogo....

venerdì 28 ottobre 2016





Oscillazioni

Forse in fondo,
in fondo a questa sensazione di fame che non è vera fame,
 riesco di nuovo a sentire anche gli altri.
Non riesco mai ad andare a dormire ad un orario decente,
ma forse riesco pian piano a sentire DI NUOVO.
In fondo a tutta la strana vividità della consapevolezza di quanto l'immutabilità sia l'unica vera costante,
in fondo alla terra che trema per ricordarcelo, in fondo a tutte le paure e le paranoie del mutar pelle,
riesco di nuovo a sentire. Non molto ancora, ma abbastanza.
Sento di avere un luogo caldo tranquillo e fermo dentro di me, come una radura in mezzo ad un bosco fitto pieno di rovi. Oscillo. E anche tu ti senti strano. Me l'hai detto oggi. Forse perchè oscilliamo insieme.
...Come diceva la Calabrese?
 "...pensate al terremoto. Pensate che i disturbi fanno parte della salute. Il terremoto è un disturbo della terra che compie un cambiamento e quindi produce.....salute! I movimenti oscillatori della terra e di tutto ciò che ad essa sta sopra, sono un segno di accettazione. Questo è quel che significa essere un pò aria, un pò terra e un pò fuoco. Assorbire i movimenti della terra, non resistergli.
Oscillare significa riprodurre con il movimento, la forma protettrice dell'uovo e del grembo materno.
Ora pensate ad un gesto che fate mille volte al giorno, senza pensarci: camminare
Vuol dire che i vostri piedi -ciò che vi sostiene- si staccano dal suolo e sono per un attimo nel vuoto
per poi tornare verso il suolo.
Ritmicamente. 
Camminare è oscillare.
Camminare è un piccolo terremoto. 
Camminare è forse inutile, brutto o doloroso? 
La mente....mente! Il corpo invece sa già tutto quel che c'è da sapere. 
Il corpo conosce il  ritmo dell'accettazione...." 


domenica 9 ottobre 2016

Pelliccia & scaglie arcobaleno


Poco più di una settimana fa Eta è tornata in Italia come un piccolo tornado nasuto, e così ho rivisto Milano non capacitandomi di come avessi fatto a reggerne i ritmi frenetici per anni, sono rimasta sconvolta dalla metro lilla che va da sola come una zappaterra che non ha mai visto della tecnologia in vita sua, ma sopratutto ho ascoltato di nuovo ( non è mai abbastanza ) la sua voce declamare Felice sul palco del teatro Out Off, in occasione del festival Help Yourself. 


In tutto ciò il Volpesce ( nella sua coloratissima versione a pastelli a olio e pastelli acquerellabili su carta velour ) è infine approdato tra le mie mani. Inizia finalmente a fare ragionevolmente freddo e io sono un miscuglio agrodolce di emozioni diverse. Sia io che il volpesce disegnato siamo in cerca di una nuova tana, di una nuova dimensione e di nuovi spazi. Cambiamo il pelo con il cambiare delle stagioni, e le piccole cose continuano a essere i nostri tesori più ambiti.


sabato 8 ottobre 2016

Adesso è il mare

Jelena, la notizia della tua morte e di quella di Hobbes irrompe nell’ inizio del mio autunno. 
Combacia con il primo freddo e con la prima volta che nell’aria sento odore di fuoco di legna.     
 E così mi ritrovo a disegnare occhi azzurri nel cuore della notte, a piangere, a ricordare, e a passare in bici davanti a casa tua  per lasciare lì davanti un fiore di carta e una candelina, sentendomi scema e stupendomi di quanto fossi vicina. Mi ritrovo a rimpiangere di averti solo sfiorata e di non aver avuto il tempo di scoprirti meglio. E non sono arrabiata per la tua morte, ma sono delusa per tutte le cose che ti hanno portata fin lì, sono delusa perchè il tuo preciso messaggio di aiuto non è arrivato a destinazione ma è stato soltanto fatto rimbalzare un pò, per poi tornarti indietro come un’ eco vuota. 
E a quel punto tu hai fatto ciò che ti è sembrato meglio fare. 
Alla fine morte e amore combaciano,noi lo sappiamo, anche se questo la maggior parte delle persone fa fatica ad accettarlo. Allora io adesso mi sforzo di pensare all’unica cosa davvero davvero importante, ovvero che tu ora sei libera. Che Jelena adesso è il mare.


mercoledì 21 settembre 2016

Equinozio emozionale ( e tutto ciò che è successo nel frattempo )

L'estate sta definitivamente mollando la presa.
Siamo all' Equinozio, la temperatura è cambiata,iniziano a cambiare i colori, e pure io mi sento nel bel mezzo di un bel cambio di pelle, il chè è leggermente sconvolgente, sicuramente esaltante e un pò delirante.
A quasi 32 anni suonati,mi trovo alle prese con una "prima volta" che coinvolge me e altre persone, e perfino la mia percezione della realtà ne esce un pò alterata, ad esempio: la piccola Cremona borghesotta e provinciale in cui sono nata,improvvisamente mi sembra tutta nuova e interessante, e la casa in cui vivo con i miei da ormai 20 anni mi sembra un buco, anche se effettivamente non lo è affatto.
Mentre tutto ciò iniziava a fermentare e prendere forma (la follia è solo agli inizi.....) sono successe un pò di cosette, che vale la pena condividere.
1) I miei genitori sono tornati dalla Calabria portandosi dietro dolcetti di pasta di mandorle, conchiglie dello Jonio, pochissima gazzosa al caffè ed un un segreto, e rendendo incasinata una casa che era stata ragionevolmente ordinata per tutta l'estate.
2) Il brucaliffo e le sue trasformazioni


3 settimane fa andavo in bici al mercato e pedalando chi incontro? Un grosso bruco di sfinge del convolvolo (Agrius Convolvuli)  intento ad attraversare una strada trafficata con una flemma piuttosto suicida. Decido allora di adottarlo per evitare che diventi poltiglia e di seguirne la trasformazione. Brucaliffo non ha perso tempo, non ha degnato di un sguardo le foglie di convolvolo che avevo raccolto come cibo e appena gli ho fornito uno strato di terra alto abbastanza, si è subito sepolto per iniziare a trasformarsi in crisalide. Per una lunghissima settimana il vaso di vetro è rimasto immobile e misterioso, celando del tutto il processo al suo interno. Trascorso questo tempo, con una certa trepidazione sono andata a smuovere la terra e ho scoperto la bellissima crisalide, che se disturbata muove gli ultimi segmenti del corpo. Da allora la tengo in casa in un contenitore adatto ( tanto il riscaldamento ancora non è acceso ) e ogni mattina controllo se ci sono cambiamenti. Quando la farfalla nascerà, mi troverò davanti una delle falene più grandi che abbiamo in Italia, capace addirittura di migrare fino in Africa! 



3) Il palio di Isola Dovarese 9-10- 11 Settembre
Spettacolare come sempre, quest'anno ha festeggiato ben 50 anni, e festa nella festa è stato vinto dalla mia contrada d'adozione: Porta tenca!



















4) il 17 ho partecipato alla "notte dei fuochi", un mercatino notturno nel borgo di Castelponzone, che per quanto ha piovuto avrebbe dovuto chiamarsi "la notte del diluvio", ma che nonostante questo è stato carino e divertente, nonchè una buona occasione per perfezionare il mio banchetto. Fortunatamente i caratteristici portici sono stati un ottimo riparo!



5) Tre giorni fa era il compleanno del Corvo, che ho festeggiato a distanza durante un'insonne notte di luna pienissima, facendo questo disegnino con gli acquerelli, che un giorno sono sicura, gli porterò di persona.



Sì insomma questo è uno di quei mega-post riassuntivi che mi capitano quando faccio tante cose ma sono troppo esaltata per fermarmi a scrivere, o anche solo per mettere in ordine i pensieri. Anche la mia agendina cartacea ne risente abbastanza. Ma insomma, mi sento un pò come brucaliffo. L'unica cosa certa è il cambiamento, e questo autunno si prospetta meravigliosamente eccitante!


mercoledì 31 agosto 2016

Breve riassunto di fine estate

Agosto è passato.
Un Agosto verde-azzurro, con le fresche e limpide acque del Trebbia, ricamo e fili colorati, farfalle di carta, l'alternarsi delle fasi lunari sulla pianura, il grande carro nel cielo notturno, stelle cadenti, visite gradite, e tanta tanta tranquillità.



  La mia "seconda famiglia" mi ha anche spedito una cartolina dalla Finlandia per augurarmi un buon autunno, con un franconcobollo bellissimo!


Il Settembre che inizierà domani sarà per diversi aspetti interessante e mi incuriosisce molto. Quest'estate solitaria mi ha permesso di fare spazio e pulizia per tutto quello che verrà, a iniziare dai tre giorni magici del Palio di Isola Dovarese la prossima settimana. 


Ma tra i miei prossimi progetti autunnali ci sono anche il conseguimento del secondo livello di operatrice Reiki e il corso base per diventare clown di corsia.
E sssserpentinamente sssibilo un "non sssolo".....