sabato 19 luglio 2014

Nuvole e spuma del mare


Dopo un viaggio tranquillo in compagnia di nuvole e temporali ( come sempre molto graditi dalla sottoscritta ) anche quest'anno ho ritrovato il mare. Ogni volta è un momento gioioso per me, quasi sacro. 
Mi abbandono alle sue acque trasparenti come se fossero le braccia di un amante o quelle di una madre.
Ora me ne sto qui nella quiete del piccolo paese, e a volte alla mattina i sogni si confondono con la realtà.
Ho fatto questa cosa? Ah no...ho sognato di farla...
I ritmi lenti dell'estate mediterranea sono contagiosi, e così rimango pigramente in attesa che qualcosa nel profondo si risvegli.


martedì 15 luglio 2014

La grande migrazione annuale


Ho messo via tutti i gomitoli di lana,
tutti gli aghi,
le forbici,
ho radunato libri,colori, pennelli e quaderni,
ed elenchi di cose da fare.
Ho finalmente chiuso la valigia.
Tra qualche ora chiuderò anche il computer nella sua borsa,
e ci sarà solo la strada.
Se riuscirò ad avere un barlume di internet in quel luogo sperduto che è Armo, magari scriverò qualcosa prima di Settembre.

domenica 13 luglio 2014

Luna piena

Il richiamo dei pesci volanti 
per riunirsi a osservare una luna piena grande e brillante,
sei amiche che un pò si conoscono e un pò no,
un cerchio,
tante candele,
una chitarra,
un tamburello,
cimbali e campanelli,
fino alle tre di notte.

sabato 12 luglio 2014

Fox skin


Ecco uno dei tanti lavori che mi accompagneranno durante l'estate:
la mia personale "pelle di volpe" multicolor realizzata con un pezzo di zanzariera e gomitoli di lana.
Così non avrò più scuse per annoiarmi una volta "intrappolata" al paesello! 
Ormai manca poco alla partenza.
Nel frattempo i tuoni scuotono la mia casa, di notte la volpe mi sveglia ancora con le sue urla per poi intrufolarsi nei miei sogni e la valigia è ancora vuota.
Porterò con me anche un quaderno colorato con le pagine di carta tibetana che avevo trovato qualche tempo fa su una bancherella dell'usato. A questo quaderno sto affidando una storia nuova, appena iniziata, e sarà il posto dove mettere tutte le parole dettate dalla distanza. 

mercoledì 9 luglio 2014

Incredula


Temporali e stupida sabbia blu ovunque,
lettere meravigliose a forma d'albero a cui rispondere prima di partire...


...l'ultimo viaggio a Milano,
( un viaggio a vuoto ) ...


...tanti fili di lana e una zanzariera
 per comporre la mia "pelle" durante l'estate...


...un piccolo giardino segreto in una scatola...


...una valigia -sempre la solita- che deve essere riempita un pò controvoglia,
un "addio" mancato ma molto sentito...
...e improvvisamente davanti a me, il vuoto dei prossimi giorni.
Però... finalmente posso respirare...
ed è....così strano...

sabato 28 giugno 2014

Estate apparente


Il tempo incerto,
sole,pioggia,sole...
tanti nuovi progetti,
la volpe che urla tutta notte 
come se stessero assassinando una donna,
o come se una creatura di un altro mondo stesse agonizzando
..senza dubbio uno dei suoni più agghiaccianti che si possono ancora sentire nelle nostre campagne.
Retrogusto di caffè,
i libri che si accumulano,
e quel filo di paura che serve a tenere gli occhi aperti
e a dare forma tangibile ai pensieri.

venerdì 27 giugno 2014

Alla fine del "Sole"...


Stupore

Un mese è già passato,
volato via senza che quasi me ne accorgessi.
Ma è vero: Luglio è alle porte, e ormai il verbasco svetta sui binari con i suoi fiori gialli,
come se fosse il guardiano dei passaggi e degli scambi, 
la sentinella dei miei viaggi in treno.
Mi piace farti ridere e trovare rifugio tra le tue braccia,
ed una parte di me si sta ancora chiedendo chi sei.....

Per filo e per segno

Crescita lacerata da un legame
la presenza della cicatrice custode delle origini
sentire il colore dell'aria
bianca gabbia,ricordo di un monito ingombrante
libellula,libellula suena dedalo di...aria
macchia della verginità, segno dell'assenza
allergia di fronte al fastidio di una ferita
cicatrice-cicatrice indifesa allo specchio
varicella: inchiostro di fragoline
carezza come tramite tra forza e delicatezza
trasparente fremito del tamburo lacerato
togliere per sempre la delicata sensibilità di uno strappo
cambiare ventura con forza come una sensibile crisalide
contienimi-contienimi-contienimi nell'assenza.