martedì 23 settembre 2014

Il ritorno


Sono di nuovo a Cremona da circa 4 giorni
e vorrei ringraziare i miei pesci: Alice e Eta,
siete state il mio ritorno a casa.


Alice....
sappi che possiamo farcela.
Ognuna per proprio conto, ma complici.
Questi mesi di condivisione gioiosa di disavventure e avventure sono stati e sono preziosi! Continuiamo così è chissà cosa potremo scoprire! 



Eta...
che bello tornare qui e ritrovarti avvolta da nuove armonie,
accompagnata da mani sapienti, e poter ascoltare per intero la tua lettera.
Grazie per avermi fatto emozionare e per i ricordi di quest'estate
( compreso lo schizzo della mia faccia 
mentre ti stava per ripartire il treno! ) 



Guarda dove ho messo la tua bustina di the
( che chissà se è una di quelle che ho bevuto io...)
L'ho appesa nell'angolo dove ci sono le cose più importanti,
i miei tamburi, i sonagli, 
e molti altri oggetti un pò strani....come piace a noi! 


E ultimo ma non ultimo, è da poco iniziata la mia stagione preferita! 
Così abbiamo comprato delle margherite che ne hanno il colore..
..e buon autunno!!


giovedì 18 settembre 2014

Onnea, Korppi!


La mia ultima notte ad Armo è fresca,
la volpe strilla nella fiumara come per salutarmi,
e tutto è pronto per la partenza.
I miei vestiti sono già piegati dentro la valigia,
con essi un pò di questa estate lunga, solitaria e riposante.
Oggi è già il tuo compleanno,
e ho acceso una piccola luce
sperando che ti possa scaldare,
che tu possa sentire la forza del mio affetto e rimetterti presto in forze.
Le tue ali nere nere hanno protetto il mio cuore,
ma ogni tanto posso ricambiare.
D'altronde mi hai insegnato tu, 
che la distanza può essere solo un ricordo del corpo, no?


lunedì 1 settembre 2014

Ancora qui

Passano i giorni e io sono ancora sperduta nel caldo Sud.
Tutti mi dicono che su, l'estate non è mai arrivata davvero
e io sono in bilico tra la voglia di tornare ad accendere il camino, 
mettere la parola FINE accanto alla questione esami, e iniziare ad organizzare un grande viaggio
e quella di restare qui,cullata dal vento e dal mare e dalle mie lunghe radici.
Nel frattempo.....
ho salvato da un cassonetto della spazzatura un coraggioso gattino nero, che ora si chiama Golia ed è un nuovo componente della famiglia...


Ho ricevuto un pacchetto pieno di splendidi semi, e spedito una lettera alla mia cara amica Sabina anche da qui,facendo una gran fatica a trovare un francobollo ( dove andremo a finire?? ) 
e poi per fare un video mi sono dipinta le mani e la faccia di blu ( come nella canzone di Modugno ) ... 



...e mi sono seduta ben in fondo nella grotta del santo eremita,cercando di immaginarmela con un giaciglio e un piccolo fuoco, dei vasi di terracotta per l'acqua nella parte più fresca, e nessun sentiero per arrivarci.
L'ho trovata estremamente confortevole!




Ultimo ma non ultimo ecco che dopo un lungo percorso durato mesi, tra momenti divertenti e altri decisamente meno, riesco finalmente ad apprezzare la gioia di una libertà sentimentale persa di vista troppo a lungo. Mi sento libera come se fossi fatta d'aria! 

giovedì 14 agosto 2014

Sottopelle


Sento sottopelle che succederà qualcosa in quest'estate così anomala,
mi sento pericolosamente libera.
Ho un odore in testa, un profumo che non posso dimenticare.
Per non pensarci ( o per pensarci ancor di più ) 
pasticcio con i pastelli a olio e scrivo.....

domenica 10 agosto 2014

Scritto con inchiostro rosso mentre lei dormiva....

Com'è dolce averti qui, sdraiata nel mio letto,
impolverata dalla strada e piena d'amore.
Bello essere sul tuo percorso, 
incrociare le storie e dirci tutte le parole che non ci siamo dette durante gli anni.
Ma anche solo guardarti riposare,
con la tua figura sottile e un lieve sorriso sulle labbra è un momento prezioso:
QUI e ORA...ormai è come un mantra nelle nostre vite.
Il luogo che cerchi di portare alla coscienza delle persone che incontri,
lo sento forte e chiaro proprio adesso, mi attraversa,
e questo fa di me la piccola creatura più fortunata del mondo,
la più riconoscente, sì sì! Proprio la più FELICE!
In questo preciso momento mi accorgo che non avresti potuto scegliere nome migliore.
Un pò mi spiace lasciarti andare stasera, ma non devo essere egoista.
Il mondo deve sapere ( che la verità e la felicità coincidono ) e tu sei un piccolo meraviglioso tramite.
Sei come un seme.
Un seme che dorme nel mio letto!






Bene. 
Ora che vi è venuto il diabete o che siete andati in iperglicemia leggendo questo post,
potete seguire il viaggio di FELICE da QUI o da QUI

sabato 9 agosto 2014

I frenesìa

Ecco lo sapevo.
Era solo questione di tempo.
Ho le braccia piene di graffi e le gambe piene di lividi,
ma sono arrivata dove il torrente si getta in una miriade di cascate.
Adesso le parole si schiacciano nella mia testa, sono troppe,
sono esse stesse un torrente, finchè tutto diventa un'indistinta frenesia, finchè non diventano un urlo o un canto e il senso delle stesse non ha più importanza perchè si è trasformato in sensazione, in sintomo, in una gioia sconfinata che un piccolo corpo come il mio non può contenere. E allora come fare a resistere?
Si scrive, si danza, si usano i colori. Tutto,tutto purchè ci sia movimento.
Non si può star fermi in queste condizioni, star fermi significa impazzire.
La luna cresce come il ventre di una donna gravida,
questa forza che ci possiede è così brutale e al tempo stesso così dolce,
è un impulso alla vita, è rossa energia maschile. Se ti tocca devi creare, se ti tocca ne nascerà qualcosa. Improvvisamente mi viene da ridere, una di quelle risate che vengono dal basso e dal profondo e ti sconquassano tutta, la testa indietro proprio come quelle statue di baccanti che ci facevano studiare al liceo artistico.
Il tempo. Cos'è il tempo di fronte ad una sensibilità ben nutrita?
Io sento, qui e ora. Tutta la polvere dei secoli non è caduta sul mio cuore.
Come posso di fronte a questo, non essere la più felice delle creature?
Guardo il profilo morbido e smussato delle mie montagne,
e mentre il mio sangue canta, un'amica è in viaggio
lungo strade che io stessa ho percorso,
quando tutto era diverso,
una vita fa
un paio di anni fa.
Mi preparo ad accogliere le sue storie,
e la luce della luna piena.


sabato 2 agosto 2014

Fuoco


Le giornate passano lente,
nel caldo dei pomeriggi in cui non si muove nemmeno una foglia e tutti dormono,
i fili di lana avanzano, superficie morbida e colorata,
e innumerevoli pagine vengono sfogliate.
Ci sono tramonti in cui le nuvole diventano un tutt’uno con la sagoma della Sicilia,
ci sono l’urlo della volpe durante la notte
 e quello della ghiandaia durante il giorno,disturbata dai miei passi.
Le giornate passano lente, temporali arrivano e se ne vanno.
Poi una mattina vengo svegliata all’alba dall’odore acre del fuoco.
Il paese è immerso in una specie di incantesimo e risuona di belati e del suono dolce di centinaia di campanelle. In quel momento, so con certezza che ciò che aspettavo è finalmente arrivato.
Il sangue si sveglia.


mercoledì 30 luglio 2014

Lettura estiva

“Racconterò una storia che crescerà come un loto rampicante, si avvolgerà su se stessa e si espanderà senza fine, finché ciascuno di voi entrerà a farne parte, gli dei verranno ad ascoltare, finché tutti noi paleremo in un'armoniosa confusione che contiene il passato, 
ogni attimo del presente e il futuro infinito.” 


( Vikram Chandra - Terra rossa e pioggia scrosciante- )

mercoledì 23 luglio 2014

Differenze


Come la pioggia improvvisa sul mio tetto di tegole vecchie,
come una nausea,
mi assalgono le differenze tra quest'estate e le ultime tre prima di questa.
A volte in questo vuoto vacillo,
 in questa specie di "altra dimensione" che è per me Armo.
Per qualche attimo perdo il senso del "qui e ora".
Quindi è un bene che oggi sia una giornata nuvolosa, 
perchè posso affidare questa pesantezza improvvisa alle nuvole,
 che correndo veloci la porteranno via.