lunedì 26 giugno 2017

Temporale

E così tutto quello che avete letto nei fogli colorati è passato.
Perfino la prima serie di "American Gods " è teminata.
Con Giugno è arrivato il caldo, ma anche per fortuna, qualche  temporale.
Durante l'ultimo ho realizzato quanto mi manca in realtà la libertà della campagna: era un temporale maestoso, potente, luminoso, rumoroso....e io. Io ero foratamente tappata in casa. Con le finestre e le ante chiuse per non far entrare l'acqua. Dalle fessure delle vecchie ante non vedevo che un minuscolo ed insignificante pezzettino di strada, anche perchè le ante sono vecchie (come tutto il resto ) e i loro listelli sono fissi, non si possono regolare.
Se fossi stata al confine avrei spalancato la finestra, sarei uscita davanti a campi e per un glorioso attimo il vento di tempesta mi avrebbe gonfiato il vestito. E così ad un certo punto, al limite del sentirmi in trappola sono uscita sul balcone senza accendere la stupida luce delle scale. E mentre con il cuore un po' triste fissavo il quadrato di cielo incorniciato dal nostro cortiletto e dai palazzi circostanti, il temporale ha scatenato proprio sopra di me i suoi migliori lampi, simili a ventagli blu elettrici aperti all'improvviso e poi subito richiusi, ed i successivi tuoni forti come scoppi, da far tremare i vetri. Al primo lampo ho fatto un salto indietro di riverente timore e sorpresa, ma al secondo e al terzo, la mia risata selvaggia si è mischiata al tuono, irrompendo da un luogo profondo. Mi sono sentita riconciliata,amata,rincuorata e il timore triste di aver perso qualcosa è svanito. Ho riso come una strega e versato un paio di lacrime. Certe cose non le si puo' perdere davvero, o almeno non del tutto. 
Poco prima di rientrare in casa, qualcuno ha acceso la luce delle scale. Ne è emerso un ragazzo con i dreadlocks e un grigio cucciolo di pitbull in braccio. Era il nipote della signora che abita di sopra. Quando l'ho salutato e gli ho chiesto il nome del suo amico mi ha rsposto " Thor ". :D
PS: l'anno prossimo per San Giovanni, nulla mi frenerà dal tornare al confine la sera prima per raccogliere fiori ed erbe.


Fogli colorati (..altra casa, altra scrivania, stesso blog )

L'utima volta che ho scritto qualcosa qui eravamo a metà di Aprile,
e anche quello che leggerete in questo post ( tramite fogli colorati ) risale esattamente ad un mese fa.
E adesso.....adesso la scrivania bianca ( un vecchio tavolino con un cassetto ) ha trovato la sua collocazione abbastanza definitiva ed io e Vic siamo passati ormai da due mesi abbondanti, attraverso il delirio del trasloco, per me particolarmente significativo e pieno di emozioni a volte contrastanti.
Ma ora mi sento tranquilla, amo la nuova (vecchia ) casa che stiamo rendendo simile a un nido, finalmente abbiamo internet (siamo stati due mesi senza) ed è arrivato il momento di far parlare i fogli che avevo scritto e colorato, in attesa di questo momento.....